Archiviata la pesante sconfitta interna contro il Cerignola, il Siracusa di Mister Turati si proietta verso la sfida più probante del girone di ritorno. Sabato, alle ore 14:30, il “Ciro Vigorito” aprirà i cancelli per il match contro ilBenevento, attuale dominatore del Girone C (in coabitazione con il Catania). Per gli azzurri, invischiati nella lotta per non retrocedere al 17° posto, si tratta di una vera e propria scalata dell’Everest.


L’Avversario: La Metamorfosi della “Strega”

Dopo l’esonero di Gaetano Auteri alla 13ª giornata, la panchina sannita è stata affidata adAntonio Floro Flores. Sotto la sua gestione, il Benevento ha trovato una solidità impressionante, perdendo una sola gara (a Cosenza) e consolidando il primato grazie a una fase difensiva d’élite e a una qualità negli ultimi trenta metri fuori categoria per la Serie C.

Assetto Tattico e Dinamiche di Gioco

Floro Flores non ha mantenuto la difesa a tre, ma ha lavorato molto sulladensità in zona palla. Il suo modulo di riferimento oscilla tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1, a seconda della posizione di Lamesta.

Costruzione dal basso:Il Benevento predilige iniziare l’azione tramite i centrali della difesa, che hanno licenza di sganciarsi per creare superiorità numerica a metà campo.

Fase di Possesso:La squadra cerca costantemente l’ampiezzacon gli esterni (Pierozzi e Simonetti), abili a isolare l’uno contro uno per poi crossare verso il centro dell’area dove la fisicità di Tumminello fa la differenza.

Transizione Negativa:È qui che il Benevento spaventa. Appena persa palla, i centrocampisti (Maita e Nardi) accorciano immediatamente in avanti per impedire la ripartenza avversaria, mantenendo la squadra corta e aggressiva.

I Pericoli Pubblici: Qualità e Cinismo

Il roster a disposizione di Floro Flores è un mix di esperienza e freschezza. Gli occhi della difesa azzurra dovranno essere puntati su tre nomi:

  • Davide Lamesta:Il vero fattore X. Esterno d’attacco tecnico e rapido, ama accentrarsi per calciare col mancino o servire assist filtranti. È il motore creativo della Strega.
  • Marco Tumminello:Attaccante che non ha bisogno di presentazioni. Fisicità prorompente e capacità di fare reparto da solo. Sarà un duello rusticano con i centrali siracusani.
  • Mattia Maita:Il capitano e l’equilibratore. Se il Siracusa non riuscirà a schermare le sue linee di passaggio, il Benevento avrà il totale controllo del ritmo gara.

Precedenti e Momento di Forma

Il precedente dell’andata al “De Simone” grida ancora vendetta: uno0-3senza appello che mise a nudo il gap tecnico tra le due compagini. Storicamente, il Vigorito è un campo ostico per i colori azzurri, con le ultime trasferte in Lega Pro che hanno quasi sempre sorriso ai giallorossi.

Il Benevento arriva dal convincente3-0 rifilato al Casarano, una prova di forza che ha confermato la condizione atletica ottimale dei campani. Il Siracusa, di contro, dovrà ritrovare la capacità di staresotto pallacon ordine, evitando di concedere spazi tra le linee che giocatori come Manconi potrebbero punire brutalmente.


Designazione Arbitrale:La gara sarà diretta dal signorEdoardo Gianquintodella sezione di Parma. Un fischietto esperto per una gara che si preannuncia calda nonostante il divario in classifica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*