Ore decisive e febbrili in casa Siracusa Calcio. La macchina societaria è a pieno regime per formalizzare i passaggi burocratici ed economici necessari a garantire la continuità del progetto azzurro.
Raggiunto telefonicamente, il presidente Alessandro Ricci, che si trova attualmente a Siracusa, sta coordinando in prima persona le operazioni per il futuro del club.
Stiamo ultimando le pratiche utili all’iscrizione in Lega Nazionale Dilettanti
ha dichiarato ufficialmente l’imprenditore toscano, rimandando ogni ulteriore dettaglio a una prossima conferenza stampa già in programma.
La scadenza del 10: i nodi da sciogliere
Dietro le dichiarazioni di rito c’è una complessa tabella di marcia. Il termine perentorio per il completamento dell’iscrizione è fissato per il prossimo 10 del mese. Entro questa data, la società è chiamata a regolarizzare tutte le pendenze economiche accumulate, con particolare riferimento ai debiti derivanti dalle scadenze non rispettate nel corso dell’ultimo campionato di Serie C.
Il piano di rientro: fisco e tesserati
La dirigenza si sta muovendo su due fronti cruciali per ottenere il via libera degli organi di controllo. Sul fronte dei debiti fiscali, secondo quanto emerso nelle ultime ore, la società parrebbe aver trovato un accordo per la rateizzazione del debito con l’erario, un passaggio fondamentale per alleggerire l’impatto economico immediato.
Parallelamente, apprendiamo da fonti vicine alla squadra, i giocatori e lo staff tecnico dovrebbero ricevere gli stipendi arretrati tra oggi e domani, rilasciando le quietanze di pagamento indispensabili ai fini dell’iscrizione.
Il tempo stringe e le prossime ore saranno determinanti per definire il quadro definitivo. Si attende ora la convocazione della conferenza stampa ufficiale in cui il presidente Ricci illustrerà i dettagli dell’avvenuta iscrizione e i programmi per la nuova stagione.


il presidente Ricci ha ufficializzato l’iscrizione del Siracusa calcio 1924 nel campionato di serie D.
Annuncio positivo che ci attendavamo dopo l’ultima intervista dello stesso Ricci e, successivamente,della dichiarazione del dr. Sartiano . Una notizia che tanti,forse, non accetteranno di buon grado, tenuto conto che l’iscrizione sic et simpliciter in serie D non ci dà alcuna sicurezza, permanendo, tuttora, incertezza societaria sui nuovi ingressi societari che, almeno in una prima fase della prossima stagione, dovrebbero affiancare l’attuale proprietà. Una serie D che affronteremo, peraltro, con una penalizzazione compresa tra i sette e i dieci punti. Un fardello tutt’altro che leggero, che, scavando nel recente passato, richiama quanto accaduto al Messina nella scorsa stagione. Insomma la prospettiva non proprio rosea di dover affrontare anche il campionato di serie D in condizioni non proprio ottimali continua a tenere la tifoseria azzurra in grande preoccupazione.
Desidera, forse, il sig. Ricci che gli battiamo le mani? Pensa di aver compiuto un’azione eroica? Pensa che noi tifosi gli dobbiamo delle scuse per averlo contestato e accusato? Caro Ricci, se le frulla in mente che le parti si sono invertite e cioè che lei è la vittima e noi siamo i colpevoli, si sbaglia di grosso. Chi sbaglia paga e i cocci sono suoi!!!!!! Lei, iscrivendo la squadra in serie D, sta solo raccogliendo i cocci di ciò che si è provocato ; sta riparando, in parte, ad un misfatto bello e buono chelei ha provocato non solo al blasone azzurro, ma a tutta la cittadinanza siracusana!!!!!!!!!!Adesso, per completare l’opera, deve fare l’ultima cosa: andare via. E’ un mio desiderio e, credo,sia, anche, il desiderio di gran parte della tifoseria. La ringrazio per il passato, la biasimo per il presente.