Si riaccendono i riflettori dello stadio “Nicola De Simone”. Torna il campionato di Serie D e per ilSiracusa Calcioè subito tempo di esami importanti. La prima giornata del Girone I mette di fronte agli azzurri l’ambizioso Athletic Club Palermo, compagine emergente del panorama calcistico regionale prontissima a vendere cara la pelle al cospetto di una delle piazze più calde e blasonate del torneo.Si prospetta un match frizzante, denso di spunti tattici e dal sapore di verificate ambizioni.
Il Siracusa: dimenticare il passato
Dopo le fatiche della scorsa stagione e una preparazione estiva intensa, gli azzurri si presentano al via con la chiara intenzione di liberarsi del -7 e cercare riscatto nel raggruppamento I. La piazza chiede continuità, gioco e soprattutto punti pesanti tra le mura amiche, trasformando il “De Simone” nella consueta fortezza inespugnabile. L’uscita prematura dalla Coppa Italia di categoria contro il Modica ha lasciato qualche amaro in bocca ma è servita anche da monito: in Serie D non ci si può permettere alcun calo di concentrazione. Mister e squadra sanno bene che vincere al debutto stagionale davanti al proprio pubblico darebbe quell’iniezione di fiducia e entusiasmo fondamentale per l’inizio del cammino.
L’Athletic Palermo: entusiasmo e una rosa rinnovata
Dall’altra parte della barricata c’è l’Athletic Club Palermo, guidato in panchina da mister Ferazzoli. I nerorosa palermitani rappresentano una realtà solida e in forte crescita, reduci da un’estate di grande lavoro organizzativo ed agonistico. Nonostante la recente eliminazione al primo turno di Coppa Italia al termine di una pirotecnica sconfitta per 3-2 contro il Trapani, la prestazione offerta dagli uomini di Ferazzoli ha evidenziato carattere, trama di gioco e pericolosità offensiva. I panormiti non verranno a Siracusa per fare da comparsa o barricarsi: la squadra è stata costruita con un mix di elementi esperti della categoria e giovani di prospettiva capaci di ripartire a ritmi elevati.
Chiavi tattiche e insidie
Che sfida dobbiamo attenderci sul rettangolo verde del “De Simone”? Presumibilmente iniziativa azzurra e blocco medio: Il Siracusa cercherà comprensibilmente di prendere in mano le redini del gioco fin dai primi minuti, spinto dall’impatto del tifo locale. L’Athletic Palermo tenterà probabilmente di chiudere le linee di passaggio centrali per poi colpire in contropiede sfruttando la velocità dei propri esterni. Ma se ne avesse bisogno, può benissimo costruire trame di gioco interessanti, perché dai centrocampisti si cerca spesso e rapidamente la palla lunga in verticale, sfruttando la rapidità delle ali Pisciotta e Grillo, clienti scomodi per i nostri terzini. Cercano poi spesso di riempire di uomini un lato per scoprire quello opposto, tattica che tra l’altro subiscono anche frequentemente.
Palle inattive e duelli fisici: nelle prime uscite stagionali le gambe possono essere ancora imballate dai carichi di lavoro. La differenza potrebbero farla i calci piazzati e la qualità nell’uno contro uno negli ultimi venti metri, in cui i ragazzi del capoluogo si sono mostrati abili. E poi la gestione dei momenti: l’Athletic contro il Trapani ha dato prova di saper segnare e creare occasioni, ma anche di concedere qualcosa dietro nei momenti di sofferenza, specie se colti scoperti dietro. Il Siracusa dovrà essere cinico e spietato nello sfruttare ogni minima sbavatura difensiva avversaria. L’appuntamento è fissato: il campionato prende il via e il “De Simone” è pronto a ruggire. Fischio d’inizio domenica 6 settembre alle 15, per il Siracusa l’obiettivo è soltanto uno: iniziare con il piede giusto.
La probabile formazione dell’Athletic Palermo
La prima giornata di campionato porta con sè molte incognite. Trovare l’11 titolare per le squadre è ancora un rebus da risolvere, perchè i collaudi sono solo dati da amichevoli e al massimo uno o due turni di Coppa. Possiamo comunque basarci proprio su quest’ultima competizione per tracciare la possibile formazione titolare di mister Ferazzoli.
Athletic Palermo (4-3-3): Mauro; Federico, Panaro, Crivello, Mazzotta; Bongiovanni, Maurino, Lores Varela; Pisciotta A., Micoli, Grillo.
La terna arbitrale
La gara sarà diretta dal signorGaetano Milone di Barcellona Pozzo di Gotto, coadiuvato dagli assistenti Francesco Quattrotto di Messina e Alessandro Firera di Ragusa.
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Il Siracusa è consapevole, dopo lo spiacevole campionato scorso, di dovere partecipare ad un campionato che non la vedrà, sicuramente, tra le protagoniste. La salvezza o, al massimo, la zona mediana della classifica sarà tra i suoi obbiettivi. Pur tuttavia, sarà la bestia nera, per quelle squadre, reggina in primis, che puntano a vincere il campionato e che dovranno temerlo per evitare eventuali sgambetti!!!!!! Non vedo, per la vittoria finale, reggina a parte, quali possano essere le altre squadre temibili che possano vincere il campionato Sarà un campionato interessante, ma non avvincente. Il Derby con l’Avola, per me, non sarà gratificante, ma, ob torto collo, bisogna rassegnarsi e accontentarsi di quello che passa il convento. In bocca al lupo al Siracusa.