Finisce senza reti la trasferta calabrese del Siracusa sul campo della Digiesse Praiatortora. In una gara contrassegnata da continui lanci lunghi, ritmi spezzettati e squadre allungate, gli azzurri non riescono a trovare il guizzo vincente, pur rischiando pochissimo in fase difensiva. Un punto che muove la classifica ma lascia qualche rammarico per la poca incisività negli ultimi trenta metri. Di seguito le pagelle con il dettaglio della prestazione degli azzurri.
Il migliore: De Caro capitano e gigante
De Caro 6.5:Indossa la fascia da capitano vista l’assenza di Lulli e risponde da leader autentico. In fase difensiva è impeccabile, guidando il reparto con autorevolezza e contribuendo in maniera determinante a mantenere la porta inviolata. In avanti firma la palla gol più nitida di tutta la gara: stacco imperioso a botta sicura, sventato soltanto da un intervento prodigioso del portiere avversario. Prestazione di grande solidità e personalità.
La difesa: Cacciola positivo da terzino, Pistone soffre
Ferilli 6:Pomeriggio di relativa tranquillità. Sollecitato di rado dalla manovra calabrese, si fa trovare pronto quando chiamato in causa, infondendo sicurezza al reparto.
Pistone 5.5:Meno brillante del solito e in difficoltà nei tempi di chiusura. Nel secondo tempo si fa prendere spesso alle spalle, concedendo troppo campo all’ala avversaria.
Negro 6:Forma con De Caro un muro centrale invalicabile. Roccioso nei duelli individuali, non concede mai il tempo di girarsi agli attaccanti locali.
Cacciola 6.5:Al debutto da titolare nel suo ruolo naturale di terzino sinistro risponde alla grande. Spinge con costanza, mettendo in affanno la retroguardia di casa anche grazie alle sue lunghissime rimesse laterali utilizzate come veri e propri traversoni in area.
Il centrocampo: regia ingolfata, si gioca poco a terra
Forti 5.5:Prima da titolare al posto di Lulli. Sente il peso della regia e non riesce a prendere in mano le redini del gioco in una partita ruvida. (Dal 75′Di Stefano 5.5:Entra per dare nuova linfa ma non incide sulla manovra).
Dalloro 5.5:Pomeriggio grigio per l’intermedio azzurro. Frequenta poco il pallone in un centrocampo saltato sistematicamente dai lanci lunghi e non riesce ad alzare il ritmo.
Aurino 6:Tra i pochi in mediana a provare a gestire la sfera con criterio, nonostante il contesto tattico poco favorevole. (Dal 60′Milazzo 6:Sbaglia la scelta nell’occasione migliore).
L’attacco: Gigante ci prova, morsa su Guida
Zaka 5:Giornata no. Sull’out di sinistra appare fuori posizione, non vince quasi mai i duelli con il diretto marcatore e non mette palloni invitanti in mezzo.
Gigante 6:Nei 60 minuti in campo è l’elemento più pericoloso perché l’unico capace di saltare l’uomo con continuità. Fermato spesso con le maniere forti, recrimina su due episodi dubbi in area non sanzionati dall’arbitro. (Dal 60′Ndiaye 5.5:Entra con le squadre stanche ma non sfrutta la sua velocità, sprecando l’unica palla gol avuta).
Guida 5.5:Marcatissimo a uomo per tutti i novanta minuti, rimane isolato e finisce nella morsa dei centrali calabresi senza riuscire a graffiare. (Dall’85’Madonna SV).
Il mister: attenuanti infermeria, ma manca la svolta
Mister Cacciola 5.5:Da una parte va tenuta in conto la pesante attenuante di un’infermeria affollata, falcidiata dagli infortuni di ben quattro titolari tra cui l’insostituibile Lulli in cabina di regia. Dall’altra parte, però, la squadra non riesce mai a impostare un piano tattico idoneo a scalfire un modesto Praia Tortora, finendo per adeguarsi al ritmo spezzettato e ai lanci lunghi degli avversari senza creare veri grattacapi.

