Di Valerio Cassia
Nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un turbinio di notizie riguardanti le difficoltà e gli scogli cui sta andando incontro la squadra della nostra città.
Il presidente Ricci dopo anni di incertezze, fallimenti, ripartenze e sogni infranti è riuscito ad amalgamare ed unire la città attorno ad una squadra, guidata dal grande professionista Marco Turati, che è riuscita nell’impresa di riportare il calcio professionistico a Siracusa.
Più volte si è detto che Siracusa non rappresenta la piazza giusta in cui “fare calcio”. Più volte si è detto che il siracusano non va allo stadio e altre considerazioni di questa natura. Le ultime statistiche riportate da varie testate giornalistiche, per converso, annoverano Siracusa tra le prime società in Italia ( nei 3 gironi di Serie C) per media spettatori. Questo è un dato da non sottovalutare, un dato che smentisce le illazioni degli ultimi anni.
Il grande traguardo raggiunto, la Serie C che tanto abbiamo desiderato, è tornata a casa nostra ma la categoria ha posto il presidente, la squadra e tutti noi di fronte alla realtà delle cose. Il professionismo richiede impegno e serietà da parte di tutti. I siracusani hanno risposto presente, sottoscrivendo gli abbonamenti a “scatola chiusa”, presenziando allo stadio Domenica dopo domenica anche nella precarietà di risultati ma sempre con la fiducia e la speranza di poter cambiare il corso degli eventi.
La società, pur con grandi sforzi, sta tentando di districarsi in un mare decisamente mosso e irto di insidie. Ma siamo tutti consapevoli che questi sforzi, cessione del giovane talento Di Paolo compresa, non possono essere sufficienti per poter garantire alla città un futuro ambizioso. Pertanto l’auspicio è che il Presidente Ricci comprenda che allargare al più presto la compagine societaria sia la chiave di volta per costruire un progetto lungo e duraturo, un progetto che sia quindi idoneo a garantire un futuro all’altezza di questa città.
Il popolo aretuseo ha dimostrato e sta dimostrando di essere all’altezza dei propri sogni. E Su questo ci sono pochi dubbi. Adesso la palla passa al presidente Ricci e alla dirigenza. Siamo fiduciosi che insieme troveremo la rotta per riprendere il mare e rivedere l’azzurro.
Per Siracusa e con il Siracusa.

