IlSiracusa Calciorisponde presente. Dopo un’amara eliminazione dalla Coppa Italia, la Serie D degli azzurri parte alla grande. Un 4-2 di reazione e volume di gioco, dopo lo 0-1 che aveva gelato i pochi sostenitori al De Simone e che fa rosicchiare i primi 3 punti dal -7 in classifica. Di seguito lepagelle di Siracusa-Athletic Palermo 4-2, col dettaglio delle prestazioni dei leoni.
Il migliore: Costanzo reagisce alle critiche
Costanzo 8: La prova in Coppa aveva destato grossi dubbi, ma il classe 2004 fornisce una prestazione autorevole all’esordio in campionato; doppietta decisiva, di pregevole fattura, per ribaltare il risultato tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo. Caricarsi sulle spalle la squadra nel momento peggiore è sintomo anche di carattere. Determinante. (Dal 68′ Cacciola 6: una sua iniziativa mette Milazzo in condizione di calciare).
La difesa: piccoli passi avanti, con qualche blackout
Ferilli 6: Spettatore incolpevole nei due gol subìti, per il resto non è così operoso, dato che l’Athletic si scioglie alla distanza.
Pistone 5: gara tutt’altro che facile. Sullo 0-1 ospite il cross calibrato da Mazzotta è letto in ritardo dal terzino, che poi sul finale di gara si fa anche ammonire per qualche scaramuccia con gli avversari. Nella ripresa qualche sgroppata in più in avanti. In affanno.
De Caro 6.5: sul primo gol potrebbe trovarsi meglio nel posizionamento, ma per il resto si riscatta, anche grazie alla rete del 3-1.
Negro 6: buona prova, eccetto che nella rete con cui gli avversari accorciano le distanze, dove si ritrova complice.
Birardi 5.5: non chiude bene in occasione del vantaggio Athletic, il che lo penalizza in modo decisivo nel voto, anche se dopo si propone meglio, non lasciando spazi particolari (Dal 94′ FortiSV).
Il centrocampo: si comincia a ragionare
Lulli 7: ha in mano le chiavi del centrocampo. Sale in cattedra di minuto in minuto e nel secondo tempo spadroneggia nei confronti dei mediani avversari. Geometrie importanti, come per Costanzo risposta sul campo dopo i dubbi di Coppa.
Aurino 6.5: altra bella figura, lotta su ogni pallone e tenta anche qualche inserimento per coordinarsi al tiro. Manovra molto ordinata e supporto che si fa sentire. Esce per infortunio. (Dal 63′ Milazzo 6: ha la palla del 4-1, ma sbaglia. Nel complesso però si fa apprezzare).
Dalloro 6.5: dei tre in mezzo al campo è quello che ci mette di più a carburare, ma nella ripresa è protagonista nel mantenere la calma e ripulire i palloni con cui il Siracusa costruisce a raffica.
Attacco: Guida sfortunato, dinamite Ndiaye
Zaka 6: nel primo tempo è più timido, ma cresce col passare dei minuti. Manca un pochino di imprevedibilità, ma si mostra decisamente più mobile e proattivo nella conclusione di quanto visto in precedenza. (Dal 79′ Ndiaye 7: entra con la voglia giusta e chiude la gara in contropiede con una bella rete).
Guida 6.5: prima di Costanzo, è lui a mostrarsi reattivo allo svantaggio. Va più volte al tiro, ma Mauro o la mira gli dicono no, per ora. Esce a corto di fiato. (Dal 67′ Gigante 6:qualche iniziativa interessante).
L’allenatore: il rodaggio inizia a funzionare
Mister Cacciola 7.5: la difesa mostra ancora qualche affanno, ma dalla cintola in su le cose cominciano a girare. La mediana svolge le due fasi con mestiere, gli esterni finalmente si prendono il campo e segnano, i cambi non abbassano la qualità né il baricentro. Incoraggiante esordio.
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