Due punti pesanti per l’Albatro. Gli uomini di Garralda partono con il piede giusto in campionato, in una trasferta come quella di Chiaravalle tutt’altro che semplice. Nonostante i siracusani si presentassero con diverse defezioni e alcuni acciacchi, la squadra ha risposto presente.
Un progresso importante, dopo due prove poco convincenti nelprimo turno di EHF, in cui la fase offensiva era apparsa ancora arrugginita, e anche la difesa aveva mostrato lacune evidenti, che in queste categorie si pagano care.
Indicazioni importanti per l’Albatro
Per il coach spagnolo arrivano indicazioni molto positive. Oltre ai primi punti in classifica, ci sono segnali di crescita. Bene i nuovi arrivati: Lorentzen e, soprattutto, Kucsera, che mette a referto sette reti. Entrambi entrano sempre di più nei meccanismi di squadra, sia in attacco che in difesa.
A Chiaravalle, infatti, la squadra ha trovato le risposte giuste. Fondamentale la prestazione di un indomabile Guggino, autore anche lui di sette marcature.
Decisivo anche Pedro Hermones, sempre più intramontabile: tre rigori parati nella ripresa, nel momento più delicato del match. Ancora una volta la forza del gruppo fa la differenza. Un successo arrivato in un palazzetto ostico, contro un avversario molto complicato.

Condizioni fisiche da gestire
Ora Garralda chiede continuità. L’occasione arriva subito, nel turno infrasettimanale casalingo control’Orlando Haenna. Sarà l’esordio stagionale davanti al pubblico amico, in cui gli aretusei partono favoriti sulla carta, forti di un roster di qualità superiore. Lo hanno dimostrato anche nei due test pre-stagionali, ma i risultati estivi vanno presi sempre con cautela.
L’Haenna arriva a Siracusa con la voglia di riscatto, vogliosi di lasciarsi alle spalle la sconfitta interna contro il Cologne. Di fronte, però, troveranno un Albatro in crescita costante. La squadra punta a svuotare sempre di più l’infermeria, anche se il turno infrasettimanale non aiuta. Restano da smaltire i carichi di una preparazione intensa, in vista di una stagione dalle ambizioni importanti, per una società che punta in alto.
Occhio agli ex di giornata. Da una parte la giovane ala mancina Mazzone, mina vagante di qualità. Dall’altra Cristian Guggino, che ha vestito la maglia di Enna per due stagioni. Ci si aspetta una gara tattica. Sarà decisiva la gestione delle energie fisiche, ma ancora di più conterà la tenuta mentale. Servirà restare attaccati alla partita per tutti i sessanta minuti, senza sbagliare troppo. L’obiettivo è portare a casa un altro risultato positivo.
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