L’epilogo della stagione regolare pone i ragazzi di Marco Turati davanti a un ostacolo decisivo. Il derbyTrapani-Siracusa, previsto per domenica 26 aprile alle 18:00 presso il Provinciale di Erice, rappresenta il bivio finale tra i playout e la retrocessione diretta.
Il passato non conta più. Il “mal da trasferta” del Siracusa deve passare in secondo piano. Allo stesso modo, i problemi societari non devono influenzare il gruppo in questo momento cruciale. Conta solo il verdetto del campo per i leoni aretusei.
Gli scenari per la salvezza del Siracusa
Attualmente, la classifica è spietata. Il campo ha già condannato i granata alla Serie D, ultimi a quota 23 punti, che hanno anche ricevuto in settimana la notizia del ricorso respinto sulle penalizzazioni. Nonostante ciò, l’undici di Salvatore Aronica non abbasserà la guardia.
Per contro, il Siracusa ha un solo scenario possibile per agguantare gli spareggi:
- Vincere il derby ad Erice.
- Sperare che il Foggia non vada oltre il pareggio contro la Salernitana.
- Attendere la sconfitta del Giugliano a Caserta.
Una stagione segnata dalle penalizzazioni
Si affrontano due squadre partite con obiettivi diversi che hanno combattuto contro pesanti “veleni” interni. L’estate scorsa per le due società era stata presagio di enormi problemi che lasciavano pensare a un anno di passione. Il Trapani ha subito ben 25 punti di penalizzazione, mentre il Siracusa ha ricevuto un -11.
Senza questi “asterischi”, questo sentitissimoTrapani-Siracusaavrebbe avuto un sapore diverso. I granata sarebbero in zona playoff a 48 punti, mentre gli aretusei si troverebbero a quota 36, in piena corsa per la salvezza diretta.
Numeri e statistiche
A livello di numeri, il confronto tra padroni di casa e ospiti dice13 vs 9le vittorie,9pari per entrambe,15sconfitte vs19.45 vs 46i gol segnati,52 vs 55quelli incassati. In casa, la squadra trapanese avrebbe collezionato31 punti, i leoni invece ne hanno incameratisolo 7lontano dal De Simone. In quanto a punti conquistati con le squadre in lotta per non retrocedere dal tredicesimo posto, i granata hanno guadagnato 23 punti, contro i 22 degli azzurri.
Negli ultimi cinque turni, poca fortuna per entrambe: 3 sconfitte, un pari e una vittoria per il Trapani, da più di un mese senza i tre punti (Trapani-Potenza 2-1, 22 marzo). Stesso digiuno per il Siracusa, ma con 3 pari, tutti di fila nelle ultime tre, e una sconfitta.
All’andata, gli aretusei dominarono il derby con una delle migliori prestazioni della stagione, vincendo 3-0 grazie alla doppietta di Contini e alla rete di Ba.
La probabili formazione del Trapani
Il tecnico Salvatore Aronica dovrà fare a meno di capitan Celeghin, espulso nell’ultimo turno a Cosenza, potrebbe optare per un modulo a viso aperto. Durante la stagione, visti anche i movimenti di mercato a gennaio, ha giocato sia a 3 che a 4. Ultimamente in particolare col 3-4-1-2, col 3-5-2 o col 4-2-3-1. Si ipotizza verosimilmente l’uso di quest’ultimo, schema speculare a quello collaudatissimo di Marco Turati nel Siracusa, coi tre trequartisti pronti a macinare gioco e a creare superiorità numerica, sia centralmente che sulle fasce, con pressione alta in fase di non possesso.
Ecco la probabile formazione trapanese per il match di domenica:
- Trapani (4-2-3-1):Galeotti; Ortisi, Pirrello, Motoc, Nicoli; Aronica, Nina; Balla, Napolitano, Knezovic; Stauciuc.

Le designazioni arbitrali
A dirigere questo derby sarà il signorMattia Drigodella sezione di Portogruaro. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Vincenzo Russo (Nichelino) e Matteo Lauri (Gubbio). Quarto uomo Fabrizio Ramondino di Palermo, operatore FVS Riccardo Leotta di Acireale.
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