Una vittoria di nervi, tecnica e cuore. LaTeam Network Albatrosupera laPallamano Triesteper 32-29 al termine di una gara intensa. I siracusani hanno saputo dominare, soffrire e infine azzannare i due punti fondamentali per la classifica. Nonostante le pesanti assenze di Coutinho e Sciorsci, la squadra di coach Garralda ha mostrato una compattezza invidiabile. Il gruppo è stato trascinato dai suoi “senatori” e da una prestazione difensiva di altissimo livello.
📝 La Cronaca: Tra Allunghi e Resilienza
L’inizio è un monologo blu-arancio. L’Albatro entra in campo con la bava alla bocca, spinta dalle parate di un monumentaleSalah Riahie dalla solidità difensiva diGuggino. In attacco,Mamdouhè un rebus irrisolvibile per la difesa giuliana: i padroni di casa volano fino al+6, massimo vantaggio della gara. Trieste però ha il merito di non affondare e, approfittando di qualche sbavatura nel finale di tempo, ricuce lo strappo fino al16-13dell’intervallo.
La ripresa si apre con il brivido. Trieste rientra con un piglio aggressivo, trascinata da Esparon e Sandrin, portandosi a più riprese sul-1. È il momento della verità: l’Albatro vacilla ma non cade. Nel momento di massima sofferenza, con la rotazione del pivot ridotta ai minimi termini, sale in cattedraVito Marino. L’unico pivot di ruolo rimasto si batte come un leone e mette a segno gol pesantissimi che ridanno ossigeno ai siracusani.
La difesa si riassesta nonostante l’espulsione diGuggino(rosso diretto al 41′), e nella seconda metà della frazione l’Albatro scappa di nuovo a+5. A chiudere i conti ci pensaRodrigues (Cirillo), implacabile nel secondo tempo con conclusioni di potenza e precisione. Trieste tenta l’ultimo assalto col settimo uomo, ma Riahi blinda la porta con interventi felini. Finisce 32-29: Siracusa fa festa.
⭐ Le Pagelle: I Protagonisti dell’Albatro
- Salah Riahi (Voto 8.5) – IL SARACENO:Se l’Albatro porta a casa i due punti, gran parte del merito è suo. Decisivo nel primo tempo per scavare il solco, monumentale nella ripresa quando Trieste premeva per il pari. Parate di puro istinto e posizione.
- Joao Henrique Rodrigues “Cirillo” (Voto 8) – IL MATTATORE:Top scorer del match con 9 reti. Nel secondo tempo si carica l’attacco sulle spalle, trovando soluzioni spettacolari e concrete. Una garanzia assoluta.
- Albin Mamdouh (Voto 7.5) – LA POTENZA:8 gol che hanno spaccato la difesa triestina nel primo tempo. Quando parte in elevazione è quasi immarcabile.
- Vito Marino (Voto 7.5) – CUORE DI CAPITANO:Gioca una partita di sacrificio estremo essendo l’unico pivot disponibile. Segna 3 gol, ma il loro peso specifico è enorme perché arrivano nei momenti di crisi.
- Cristian Guggino (Voto 6.5) – IL MURO:Fino al rosso al 41′ era stato il perno della difesa. La sua uscita forzata ha complicato i piani, ma la sua prima mezz’ora è stata da manuale.
📊 Il Tabellino Ufficiale
TEAMNETWORK ALBATRO – TRIESTE 32-29 (16-13)
TEAMNETWORK ALBATRO:Riahi (P), Martins 2, Marino 3, Zungri 1, Correia 4, Cavallaro, Vinci 2, Guggino 3, Rodrigues (Cirillo) 9, Hermones (P), Mamdouh 8, Schiavone, Chaar.
Allenatore: Mateo Garralda.
TRIESTE:Garcia (P), Bono, Antonutti 1, Pernic 1, Urbaz 3, Parisato, Lo Duca, Postogna (P), Pauloni 4, Vanoli, Hubert 3, Bendjilali 3, Sandrin 6, Esparon 8.
Allenatore: Boris Lisica.
- Arbitri:Simone F. – Monitillo P.
- Sanzioni:Espulsione diretta a Guggino (A) al 41:10. Ammonito coach Garralda (A) e coach Lisica (B) al 30:26.
- Sospensioni 2 minuti:Rodrigues (2), Bendjilali (2), Sandrin (1).
- Sette Metri:Albatro 4/5; Trieste 2/3.
- Sede:Palestra Akradina “Pino Corso”, Siracusa.

