Termina al preliminare l’avventura del Siracusa Calcio in Coppa Italia Serie D. Con una curva Anna desolatamente vuota, dopo 90 minuti la sfida finisce 0-0 ed è la lotteria dei rigori a condannare gli aretusei. Si sa che non sempre si dà tanto peso alla coppa, ma se è vero che la preparazione si è fatta sentire nel ritmo partita, è anche vero che la squadra ha dato dei segnali non incoraggianti per la stagione alle porte. Di seguito lepagelle di Siracusa-Modica 0-0 (2-4 ai rigori).
Il migliore: Ferilli salva la baracca
Ferilli 7: Gara tutt’altro che facile per la retroguardia, ma Ferilli, annunciato appena quattro giorni fa, non trema e salva in un paio di occasioni la porta, soprattutto al 66′, quando mette una pezza su un errore della difesa, neutralizzando il tentativo di Pierce. Sui rigori non può praticamente nulla. Buona la prima.
La difesa: tante amnesie, poca sostanza
Pistone 5.5: In fase offensiva sembra sia un buon prospetto, rivedibile e sottotono dietro, visto che dal suo lato, con Asero, il Modica spinge eccome e va un po’ troppo spesso al cross.
De Caro 5.5: Si rende pericoloso con un tiro dalla distanza, ma nel suo ruolo naturale sbanda non poco. Il buco lasciato per Flores poteva essere fatale e in generale con Negro il lucchetto non sembra chiuso.
Negro 5: Piuttosto disordinato. Rischia quasi un rigore su Asero, poi regala palla a Pierce con una scivolata imprecisa in occasione del miracolo di Ferilli. Confusionario.
Birardi 5: Il Modica ha troppa libertà d’azione anche dalla sua parte, Deodato è una mina vagante. Rispetto a Pistone, poi, non si è fatto valere granche in supporto alla manovra d’attacco. (Dall’86’ Forti: SV).
Il centrocampo: sfortuna Giacomarro, imprudente Lulli
Lulli 4,5: Nel primo tempo da sostanze e geometrie, ma prestazione macchiata dal nervosismo e da un rosso evitabile sul finale. Punizione del gol annullato a parte; piuttosto nervoso e a tratti disordinato, specie nella ripresa. Se poi a dieci minuti dal termine, in una gara difficile e in bilico, si fa espellere, la frittata è completa. Rimandato.
Giacomarro SV: 34 minuti in cui non è possibile dare un giudizio preciso, lascia spazio ad Aurino. (Dal 34′ Aurino 6: del centrocampo è quello che meglio figura, con due conclusioni importanti nella prima frazione che meritavano maggior fortuna).
Dalloro 6-: Tiene abbastanza botta contro i mediani avversari, specie Garufi, ma pecca un pochino nelle geometrie, che sono il suo pane. Al 52′ un suo tiro impensierisce Romano, poi però manda a lato il rigore che dà il match point al Modica.
L’attacco: Guida isolato, Boulhaia errore imperdonabile
Ndiaye 5: Piuttosto opaca la sua gara, poco nel vivo dell’azione e guizzi solo a sprazzi, eppure Asero in particolare non pare un cliente così tosto in copertura. All’ora di gioco viene sostituito. (Dal 60′ Boulhaia 5: appena entrato, ha la migliore occasione sui suoi piedi davanti al portiere, ma spara clamorosamente fuori. Realizza il suo rigore, il che non fa scivolare il voto sul 4.5).
Guida 5: Sfortunato nel gol annullato sugli sviluppi di una punizione al 17′, visto che si tratta di millimetri, ma per il resto è poco mobile e i compagni non lo servono. Sbaglia anche uno dei rigori, facendoselo respingere.
Costanzo 4.5: Non ha sbocchi, ma non ne crea neanche. Non riesce a essere incisivo e questo è un problema, per il gioco sulle fasce che vuole Cacciola.
L’allenatore: diversi campanelli d’allarme
Cacciola 5: La squadra appare ancora in cantiere. Nel primo tempo gioca abbastanza, ma niente di eccezionale. Nella ripresa, complice anche il caldo, debito di ossigeno non indifferente e Modica pericoloso molto più del Siracusa nell’intero arco della partita. E se è vero che qualche buon segnale in mediana è arrivato, si innescano a fatica gli attaccanti, coi rossblù ordinati, e sopratutto la difesa appare tutt’altro che registrata nei movimenti collettivi e individuali. Tanto il lavoro davanti.
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La prestazione è stata discreta considerato anche che la preparazione è iniziata in ritardo e che si tratta di un gruppo fatto da poco tempo e sicuramente ci vuole un po di tempo per oliare i meccanismi tattici e amalgamarsi.
Vedo un buon organico e specialmente gli under mi hanno sorpreso positivamente e che a mio avviso possono solo migliorare una volta acquisita un po di esperienza.
Gli over sono di buona qualità e bisogna avere almeno un altro attaccante di qualità.
Bisogna incoraggiare la squadra e dargli supporto e il tempo necessario e non essere sempre critici e prevenuti.
Premetto che sono uno spettatore occasionale di passaggio e non un tifoso Siracusano.
Un Augurio e Forza Siracusa