Il cerchio si stringe. Quello che fino a pochi giorni fa era un sussurro raccolto nei corridoi della diplomazia sportiva e lanciato inesclusiva da Pianeta Siracusa, ora è diventato una verità televisiva nazionale (e internazionale, vista la sponda rumena). L’intervento diLino Eliconaai microfoni diDiretta Calciosu TRIS Sicilia ha tolto il velo sulla realtà dei fatti: esiste un progetto, esistono i fondi e, soprattutto, esiste un gruppo solido che d’ora in poi chiameremo gli“Elicona-Boys”.
Gli “Elicona-Boys” sono pronti
Non chiamatela più “ipotesi”. GliElicona-Boys— un manipolo di oltre dieci imprenditori determinati a non veder morire il calcio in città — hanno già mosso i passi formali. Elicona lo ha ribadito con fermezza: la PEC con la manifestazione d’interesse è già sui tavoli del Sindaco e del Capo di Gabinetto.
Ma non finisce qui. Il tempo delle diplomazie sottotraccia, dei caffè sorseggiati a Bucarest e dei “vedremo”, sta per scadere.Entro questa settimana, gli Elicona-Boys sono pronti a compiere il passo definitivo: uscire allo scoperto davanti alla città e alla tifoseria, presentando ufficialmente il progetto tecnico e, cosa più importante, legaranzie economichenecessarie per dare un futuro al Leone.
L’ultimo chilometro: o si chiude o si cade
Siamo davvero all’ultimo chilometro. La squadra in campo sta compiendo un miracolo sportivo, ma la società è sospesa in un limbo pericoloso. La massa debitoria e le scadenze federali di aprile e giugno non permettono ulteriori meline. Il progetto degli Elicona-Boys non vuole essere un salvagente temporaneo, ma una scialuppa di salvataggio strutturata per riportare stabilità e dignità al marchio Siracusa a prescindere dalla categoria.
La palla passa a Palazzo Vermexio: serve il pressing su Ricci
Se il progetto degli Elicona-Boys è ormai incanalato sui binari della formalità, resta un ultimo, pesantissimo tassello da incastrare: la volontà diAlessandro Ricci. Il patron attuale, pur consapevole delle oggettive difficoltà, non ha ancora dato il via libera definitivo alla cessione.
É qui che entra in gioco il ruolo dell’Amministrazione Comunale. Una volta ricevuto ufficialmente il piano industriale e le garanzie dagli Elicona-Boys, il Sindaco Francesco Italia e la sua giunta non potranno più limitarsi al ruolo di spettatori o mediatori silenziosi.Tocca a Palazzo Vermexio esercitare il massimo pressing politico e istituzionale su Ricci per spingerlo alla vendita.Il Siracusa Calcio è un patrimonio della città, un bene sociale che va oltre la proprietà privata. Se esiste una via d’uscita concreta e credibile, è dovere delle istituzioni far sì che venga percorsa. Senza veti, senza ritardi. Perché senza una svolta immediata, il “Leone” rischia seriamente di restare senza futuro.
Cosa succederà ora?
Seguiremo minuto dopo minuto le mosse degliElicona-Boys. La città aspetta di vedere i volti e le cifre di chi vuole riaccendere la speranza. La palla è a centrocampo, ma il tempo stringe: o si segna adesso o cala il sipario.
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