L'allenatore Gaspare Cacciola durante una partita del Siracusa CalcioGaspare Cacciola ha guidato il Siracusa alla promozione in Serie D.

Le voci di mercato ormai danno per confermato Gaspare Cacciolaper un ritorno sulla panchina delSiracusa Calcioin vista della stagione 2026/2027, con la società che, in particolare nella figura del presidente Alessandro Ricci, ha voluto fortemente virare nella direzione dell’allenatore messinese, per l’esperienza e la conoscenza della piazza. Come noto, il mister è il fautore della promozione in D del 2022/23, grazie alla vittoria in finale playoff sull’Enna, e di una grande stagione (condotta fino a fine marzo) proprio in quarta serie, dietro solo a un Trapani da record, con altri playoff vincenti. Vediamo di tracciare un profilo della sua carriera.

La Carriera

Gaspare Cacciola(nato a Messina il 16 ottobre 1974) è un allenatore che ha legato una parte significativa del suo percorso, sia sul campo che in panchina, al calcio siciliano e al Sud Italia, distinguendosi come un tecnico pragmatico e profondo conoscitore delle categorie dilettantistiche e della Serie D. Prima di sedersi in panchina, Cacciola ha vissuto una solida carriera da centrocampista. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, ha poi militato in diverse squadre professionistiche tra Serie B, C1 e C2, tra cui la Fidelis Andria, il Catania, la Spal, il Paternò, il Catanzaroe il Giarre, vincendo alcuni campionati di Serie C2 e Serie D.

Dopo il ritiro, ha iniziato subito a allenare alternandosi tra settori giovanili e prime squadre. Tra le sue tappe principali figurano:

  • Le prime esperienze al Trecastagni (dove ha ricoperto il doppio ruolo di giocatore-allenatore), Nissa, Palazzolo, Noto e la guida degli Allievi Regionali del Catania, oltre che la Berretti del Siracusa nel 2018/19 (ultima stagione in C prima del 2025/26 per i leoni) portando i giovani aretusei fino ai quarti di finale nazionali (eliminati dalla Ternana).
  • Tra il 2020 e il 2022 guida il Giarre in Eccellenza, conquistando una promozione in Serie D proprio dopo aver superato il Siracusa nella finale playoff del torneo 2020-21, ottenendo poi una salvezza tranquilla l’anno successivo.
  • Nel 2024/25, ha riportato in Serie D il Gelaattraverso la fase playoff nazionale, mentre la scorsa stagione è stato sollevato dall’incarico da tecnico del club biancazzurro nel mese di novembre.

L’esperienza al Siracusa Calcio

Il rapporto tra Cacciola e il Siracusa è intenso e vissuto in più atti:

Dopo la già citata esperienza nella Berretti, Cacciola viene chiamato nella città di Archimede nel 2022, per risollevare una stagione che si stava profilando come sportivamente tragica. Dopo l’esonero di Mascara, il Siracusa si trova a -8 dalla vetta del girone B di Eccellenza, occupata dall’Igea Virtus. In 13 gare, arrivano 11 vittorie e due pareggi, coi quali gli azzurri si issano clamorosamente in testa alla graduatoria. Lo scontro diretto coi barcellonesi viene però perso 2-1, così si va a -1 con cinque gare da giocare. Ma non ci sono ribaltoni e così si deve andare ai playoff.

Al secondo turno, il Taormina viene regolato 4-0. Dunque è il turno dell’Ercolanese, battuta a domicilio 3-0 e 2-1 al De Simone. Si arriva così all’atto finale, contro l’Enna. All’andata in trasferta, finisce 1-1, col pari di Ficarrotta agli sgoccioli. Al ritorno, per un’ora gli ennesi dominano e passano in vantaggio, ma Belluso, Arquin e Francesco Palermo mandano in visibilio i siracusani. Sono addirittura 95 i gol segnati dai ragazzi di Cacciola in 41 partite stagionali.

La Serie D in Azzurro

L’annata successiva, Cacciola guida il Siracusa in un testa a testa col Trapani per la promozione. Dopo il pareggio col Canicattì, 11 vittorie di fila. A seguito dello 0-0 casalingo nel derby coi granata, la rincorsa è possibile, ma col girone di ritorno il Siracusa cala, nonostante le sconfitte siano appena tre, con 26 successi e sei pari. I trapanesi per contro sono irraggiungibili. Cacciola, per la perdita di smalto della squadra, viene esonerato il 29 marzo, sarà Spinelli a guidare i leoni fino a fine stagione. I playoff sono ancora trionfali (3-0 all’Acireale e 2-1 alla “Fenice Amaranto” Reggina) ma il ripescaggio non arriva. In ogni caso viene equiparato il record di punti in D in una stagione (81, come nel 2008/09).

Lo Stile di Gioco

Il marchio di fabbrica tattico di Gaspare Cacciola, in particolare nelle ultime stagioni, è il 4-3-3.

Predilige un calcio propositivo ma molto equilibrato, focalizzato sulla solidità difensiva, la spinta costante dei terzini e sulla rapidità delle transizioni offensive tramite gli esterni. È noto per essere un allenatore di polso e un ottimo gestore dello spogliatoio, capace di subentrare in situazioni calde e ricompattare l’ambiente, dote che lo rende molto apprezzato dalle piazze del girone I di Serie D e dell’Eccellenza siciliana. C’è comunque da dire che, almeno nelle sue esperienze siracusane, Cacciola ha pagato delle difese ballerine, in particolare nell’anno in D. Ma chiaramente si può trattare più degli interpreti e di come ne vengono registrati i meccanismi, più che dello schema di gioco.

Con le sue doti da psicologo, si tratta di un ottimo tecnico per cercare di infondere convinzione e motivazioni in vista di un campionato che gli azzurri inizieranno con almeno 7 punti di penalizzazione. Il suo sarebbe sicuramente un gradito bentornato.

LEGGI ANCHE

DiCarmelo Bisucci

Nato a Siracusa nel 1999, si è laureato in Scienze filosofiche nel 2023. Appassionato di calcio sin da bambino, sia negli aspetti tecnici che nei suoi effetti sociali, già collaboratore con diverse pagine e siti calcistici . Aspira a essere coinvolto nell'ambito del giornalismo sportivo e accademico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*