Weekend amaro per la TeamNetwork Albatro, uscita di scena alprimo turnodi coppa europea per mano degli israeliani dello Holon Yuvalim. Un copione che si ripete, come lo scorso anno, i siracusani si arrendono già al primo confronto continentale. Le due gare, disputate al “Pala EgoGreen” di Agrigento, sono finite entrambe con il successo degli ospiti, anche se le prestazioni degli uomini di Garralda raccontano di due volti ben diversi tra sabato e domenica.

Il racconto delle due gare dell’Albatro

Nella gara d’andata di sabatol’Holonsi impone 32-36, al termine di un match in cui l’Albatro fatica a trovare ritmo fin dalle prime battute. I siracusani appaiono in rodaggio, con poca fluidità in manovra e una difesa poco convincente. Gli israeliani, al contrario, partono forte: gioco sviluppato dai terzini, come previsto alla vigilia, e una retroguardia quasi impenetrabile, protetta da un ottimo Meirovich tra i pali. Si va al riposo sul 12-21 per l’Holon.

Nella ripresa l’Albatro cambia marcia. Più intensità in attacco, maggiore compattezza in difesa e avversari messi in seria difficoltà. Il passivo accumulato nel primo tempo resta però troppo pesante da recuperare, e la gara si chiude comunque con quattro reti di scarto a sfavore.

Domenica, in gara 2, la TeamNetwork scende in campo con un atteggiamento diverso, più convinto sin dai primi minuti. I siracusani sembrano più consapevoli dei propri mezzi, quelli intravisti a tratti già il giorno prima, complice anche uno Holon meno brillante rispetto a gara 1.

L’impronta voluta da Mateo Garralda si vede tutta: difesa aggressiva, terzini avversari tenuti a distanza, e un grande Salah Riahi tra i pali, autore di molte parate decisive. Nella ripresa, però, gli uomini di coach Falach alzano i ritmi e tornano ad affidarsi alle incursioni dei propri terzini, particolarmente efficaci in entrambe le fasi di gioco. L’Albatro, nonostante la buona prova, cede progressivamente nel finale, con il punteggio di 23-29.

Gli spunti da trarre per l’esordio in campionato

Al netto del doppio ko, le due sfide restituiscono l’immagine di uno Holon Yuvalim superiore e più rodato al palcoscenico europeo, di fronte a un Albatro ancora in fase di costruzione, con il carico di lavoro della preparazione estiva che si è fatto sentire in due giornate molto impegnative. Per Garralda, comunque, l’esperienza offre spunti utili, sia dal punto di vista atletico, in vista dell’avvio di campionato, ma anche sul piano delle difficoltà ancora evidenti, con unroster profondamente rinnovatoe ancora tutto da scoprire.

Adesso testa al prossimo appuntamento, l’esordio in campionato questo fine settimana contro il Chiaravalle. Non proprio una trasferta semplicissima con cui iniziare, con i padroni di casa che hanno chiuso il campionato scorso all’ottavo posto. Una squadra molto organizzata che può mettere in difficoltà qualunque squadra, soprattutto tra le mura amiche.

Albatro che deve fare affidamento sulle certezze in questo momento, con il coach che conta di recuperare quasi tutti per il difficile incontro del weekend. Obiettivo: ripartire con il piede giusto per dare la giusta carica alla stagione.

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DiPierluigi Bianca

Classe '03, nato e cresciuto a Siracusa, con con una passione sconfinata per il calcio e il mondo del giornalismo. Laureando in scienze e lingue per la comunicazione, da diversi anni collabora con testate locali e nazionali con la voglia di imparare, maturare e insediarsi sempre più in questo contesto. Tanta disponibilità e tanto carattere a servizio di Pianeta Siracusa.

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