LaTeamNetwork Albatrosi prepara al debutto in EHF. Weekend di fuoco per i siracusani, che sabato 12 e domenica 13 settembre, alle ore 19:00, saranno protagonisti nella la doppia sfida contro gli israeliani dello Holon Yuvalim, valida per il primo turno della coppa europea.
Un vero e proprio tour de force per entrambe le formazioni. A complicare le cose, il caldo estremo di questo periodo ed una sfida tutt’altro che semplice per gli aretusei, chiamati a un doppio impegno ravvicinato in condizioni climatiche difficili.
Chi sono gli avversari dell’Albatro
Analizzando ilroster israeliano, emerge una squadra da non sottovalutare. Se dal punto di vista atletico l’Albatro parte favorita, lo Yuvalim risponde con fisicità e centimetri, due armi importanti in un reparto terzini che fa da vero motore della manovra offensiva.
Il nome da seguire è Loic Bakasu Bibange, terzino sinistro classe 2006. Cresciuto nel settore giovanile del club, è un prospetto interessante, con i suoi 203 cm di altezza e già un ruolo centrale nel sette israeliano. Al suo fianco, l’esperienza di Philipp Kalu, 39 anni, terzino che può giocare in entrambi i lati, anche lui molto alto con 199 cm.
Occhio anche alle ali, rapide e abili, con Cohen e il brasiliano Morais su tutti. Resta in dubbio, invece, la presenza del pivot Naor Cohen, un gigante 21enne di 204 cm, più che fastidioso per chiunque ci giochi contro, sia in fase offensiva che difensiva.
La chiave dei siracusani
Sul fronte Albatro, la chiave sta nella velocità di manovra. Su questo aspetto, i siracusani non hanno nulla da invidiare agli avversari, ed è lì che Garralda dovrà spingere, per portare la partita sui binari giusti.
Determinante sarà anche la tenuta atletica: dopo settimane di lavoro intenso e carichi pesanti nelle gambe, l’Albatro dovrà gestire bene caldo e ritmi, in entrambe le giornate di gara. Il tecnico spagnolo può contare su tutta la rosa a disposizione, per partire con il piede giusto e migliorare il risultato dello scorso anno.
Una nota sulla sede: come già comunicato dal club e dalle autorità locali, il doppio incontro si disputerà al “Pala Ecogreen” di Agrigento, a causa della non conformità delle strutture siracusane alle richieste del regolamento europeo.
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